martedì 23 aprile 2013

Fotografi : Alex MacLean



Le terre dall'alto di Alex MacLean: 38 anni di scatti


Il risultato non sono soltanto scatti che assomigliano a tele dipinte ma.....
 





Da quando ha ottenuto la licenza di volo nel 1975, Alex MacLean è salito sul suo Cessna 182 e ha cominciato a scattare foto dalla cabina. Il fotografo americano è laureato in architettura, ma la sua inclinazione estetica si è ben presto rivolta ai terreni agricoli.





"Mi è sempre piaciuta la risposta naturale che la terra riesce a dare alle condizioni ambientali, al clima, al suolo, alla topografia". Per questo MacLean ha passato oltre 6 mila ore nei cieli americani fotografando fattorie.


  

Il risultato non sono soltanto scatti che assomigliano a tele dipinte con i colori più diversi dall'oro dei campi di grano, al rosa dei prati in fiori, "È una continua scoperta, oltre a darti l'opportunità di conoscere le colture nelle varie zone del Paese: la coltura del grano nel Palouse, quella delle terre aride in Montana e i campi coltivati a mirtillo a Cape Cod".




Il paesaggio può trasformarsi molto rapidamente: "Volando il paesaggio sottostante può variare in poco tempo, andando da una zona densamente popolata al deserto.



MacLean, che vive a Lincoln, Massachusetts, vola due o tre ore alla volta, due o più volte al giorno. "Spesso mi imbatto in nuove pratiche agricole", dice MacLean. "Per esempio negli allevamenti di pesce gatto nel Mississippi o i terrapieni (parete o tumulo di terra) per il controllo del deflusso in Iowa."



"L'altra cosa che trovo interessante è l'ignoto, l'incompreso. Volare attraverso gli Stati Uniti e scoprire aree morte causate dall'inquinamento del Golfo del Messico, da un'eccessiva concimazione dei terreni agricoli o da catene di fast food in espansione in periferia ".





Amedeo Liberatoscioli